Statuto dell’Associazione “Lodi Liberale”
Testo fornito dall’Associazione. In caso di discrepanze con copie cartacee o con il RUNTS, fa fede il documento depositato.
Art. 1
Ai sensi del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (il “Codice del Terzo Settore”, d’ora innanzi “CTS”) è costituita l’associazione denominata “LODI LIBERALE”. A decorrere dall’avvenuta istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell’Associazione nell’apposita sezione di questo, l’acronimo “ETS” dovrà essere inserita nella denominazione sociale. Dal momento dell’iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell’Associazione diventerà quindi “LODI LIBERALE ETS”. L’Associazione dovrà da quel momento utilizzare l’indicazione di “ETS” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico. L’Associazione è disciplinata dal presente statuto, dal CTS, dal Codice civile e da ogni altra applicabile normativa, di natura primaria o secondaria. Lo Statuto è informato al principio di favorire, nel modo più ampio possibile, la partecipazione degli Associati alla organizzazione e all’attività dell’Associazione.
Art. 2
L’associazione ha la propria sede legale in Lodi, in Piazza Zaninelli n. 6; il Consiglio Direttivo potrà, con propria deliberazione, modificare l’indirizzo della sede legale all’interno del medesimo Comune oltre a poter istituire uffici e/o strutture tecniche amministrative ove necessarie all’attività statutaria.
Art. 3
L’Associazione è costituita per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni e servizi. L’Associazione è un centro permanente di vita associativa volontaria e democratica, disciplinata dal presente statuto ed agisce ai sensi e per gli effetti della Legge n.266/1991, della Legge Regionale n. 22/1993, del DL. n.460/1997 e dei principi generali dell’ordinamento giuridico riguardanti gli enti senza fini di lucro di utilità sociale. La durata dell’Associazione è indeterminata. Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea straordinaria ai sensi dell’art.7. La presente associazione è un’associazione culturale e trova ispirazione nei valori Liberali, nel riconoscere all’individuo un valore autonomo, nel limitare l’azione statale, nelle sue varie determinazioni, considerando centrali i problemi della libertà dell’individuo e della sua difesa e si pone come finalità:
- promuovere ogni tipo di attività culturale, ricreativa, sociale finalizzata a diffondere tra gli individui il consenso sui valori del liberalismo;
- contribuire a rendere le condizioni e le regole della civile convivenza sempre più conformi ai valori del liberalismo e, dall’altro, a tradurre le finalità istituzionali in una sempre più efficiente azione al servizio dei cittadini.
- analizzare tematiche e problemi inerenti la realtà economica, sociale, culturale e politica a livello locale nazionale ed internazionale e qualsivoglia altra attività atta allo scopo.
Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà aderire ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale, effettuare attività accessorie e strumentali ai fini istituzionali. È data possibilità all’Associazione, in caso di particolare necessità, di assumere lavoratori dipendenti o di avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. L’associazione è aperta a chiunque condivida i principi statutari. In via secondaria e strumentale, l’Associazione può svolgere “attività diverse” rispetto all’attività che costituisce il suo oggetto principale. Tali “attività diverse” devono essere svolte secondo i criteri e i limiti prescritti ai sensi dell’art. 6, comma 1, CTS.
Art. 4
L’Associazione è improntata al principio della “porta aperta” e, pertanto, ha diritto di conseguire la qualità di Associato ogni soggetto che ne faccia domanda dichiarando di condividere le finalità che l’Associazione si propone e di impegnarsi – in caso di ammissione – a osservare lo Statuto e i regolamenti dell’Associazione nonché la Normativa Applicabile. Sull’ammissione decide il Consiglio Direttivo a maggioranza ai sensi dell’art 23 Codice del Terzo Settore Dlgs 117/2017. In caso di respingimento della Domanda, la relativa deliberazione deve essere adeguatamente motivata. Tutti i soci devono pagare le quote stabilite annualmente; il socio moroso non può esercitare i diritti sociali. La qualità di socio implica l’accettazione dei valori, delle finalità e delle norme regolamentari stabilite nel presente statuto. Tutti i soci hanno diritto a:
- partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
- candidarsi per ricoprire le cariche associative;
- partecipare alle Assemblee con diritto di voto;
- eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Sono soci fondatori i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione. Sono soci onorari, privi del diritto di voto in assemblea, quelli nominati dal Consiglio Direttivo individuati fra persone ed enti che abbiano contribuito ad estendere, sul piano culturale e professionale, i principi e le finalità della cultura liberale, o che si siano particolarmente prodigati per l’Associazione. Sono soci sostenitori ed ordinari le persone fisiche o giuridiche che vengono ammesse dal Consiglio Direttivo a seguito di loro domanda. Sono soci volontari dell’Associazione coloro i quali, per libera scelta, svolgono non occasionalmente attività in favore della comunità e del bene comune, per il tramite dell’Associazione, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere risposte ai bisogni delle persone e delle comunità beneficiarie della loro azione, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà. Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione, nell’avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività, iscrive nell’apposito registro quelli che svolgono la loro attività in modo non occasionale. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Tutti i soci hanno diritto di voto con conseguente elettorato attivo e passivo. E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:
- osservare lo Statuto ed il regolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
- collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
- astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’Associazione;
- pagare la quota associativa con le modalità e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile. Il numero dei soci effettivi è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale è stabilito dal consiglio direttivo in sede di approvazione del bilancio. I soci onorari sono dispensati dai contributi annuali. La qualità di socio si perde:
- per dimissioni. Le dimissioni dall’Associazione devono essere presentate al Presidente a mezzo di lettera;
- per automatica esclusione dall’elenco dei soci in caso di mancata regolarità nella corresponsione della quota sociale;
- per espulsione proposta dal Consiglio Direttivo al Collegio dei Probiviri quando:
- la presenza del socio sia ritenuta incompatibile con l’ordinato svolgimento della vita sociale,
- il comportamento del socio all’interno o all’esterno dell’Associazione sia dannoso per i rapporti tra i soci;
- il socio ponga in essere comportamenti o dia luogo a situazioni comunque dannose all’attività o all’immagine esterna dell’Associazione.
Art. 5
Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Segretario; il Revisore dei Conti; il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche sociali sono gratuite.
Art. 6
L’Assemblea è costituita dai soci fondatori, sostenitori e ordinari. [...] Essa delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
Art. 7
Disposizioni su Assemblea Straordinaria, modifiche statutarie e scioglimento. [...]
Art. 8
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 6 membri. [...]
Art. 9
Nomina Presidente e Segretario, durata in carica, cooptazioni. [...]
Art. 10
Convocazione e competenze del Consiglio Direttivo. [...]
Art. 11
Compiti del Presidente e rappresentanza legale. [...]
Art. 12
Organo di controllo ai sensi dell’art. 30 CTS. [...]
Art. 13
Revisore Legale dei Conti: nomina, durata, funzioni. [...]
Art. 14
Collegio dei Probiviri: composizione e funzione. [...]
Art. 15
Patrimonio e risorse economiche dell’Associazione. [...]
Art. 16
Esercizio sociale, bilanci e obblighi di pubblicazione. [...]
Art. 17
Divieto di distribuzione degli utili. [...]
Art. 18
Libri sociali e diritto di esame. [...]
Art. 19
Scioglimento e devoluzione del patrimonio. [...]
Art. 20
Regolamento interno. [...]
Art. 21
Rinvio al CTS, al Codice Civile e alle relative disposizioni attuative. [...]